martedì 19 aprile 2016

venerdì 26 febbraio 2016

Facciamo come in Umbria

In Umbria, attorno alla riscoperta ed alla difesa della biodiversità locale tradizionale si costruiscono pezzi di economia e di reddito. C'è una comunità, quella agricola, che torna ad affermare sé stessa e la possibilità di fare buona economia, che coniuga rispetto dell'ambiente, dignità del lavoro, reddito e difesa dei valori identitari; un baluardo contro le economie delle multinazionali alimentari che sfruttano terra, lavoro e persone.

In Umbria stanno facendo un percorso, come quello fatto da noi sul Maialino Nero di Rocca di Papa, che parte dalla ricostruzione storica e antropologica dei contesti umani e produttivi, per rilanciare un allevamento tipico e a impatto zero, per impedire che un altro pezzo di biodiversità locale scompaia irrimediabilmente. Anche da noi si può e si deve fare. Anche da noi deve prendere piede questa consapevolezza, questo ritrovato orgoglio delle nostre ricchezze ambientali e culturali. Il nostro progetto di rinascita del Maialino Nero di Rocca di Papa, sostenuto dalla Amministrazione Comunale, va in questa direzione e darà lavoro di qualità a a tre/cinque ragazzi della nostra comunità.

Ma c'è tanto altro da fare nel nostro paese in questa direzione, sono tante le produzioni tipiche e tradizionali che aspettano solo di essere riscoperte, documentate e valorizzate sia sul piano culturale che su quello economico. Cosa stiamo aspettando?

Guardate questo stralcio da Linea Verde per capire la qualità del lavoro fatto in Val Nerina (basta fare clic sulla finestra).

giovedì 22 ottobre 2015

Castagnata di Novembre!

Con l'inizio di Novembre, le attività di Valle Perdua vanno in letargo!

Siamo sempre aperti, non preoccupatevi, però per i mesi invernali ci concentreremo soprattutto sulle attività didattiche e sulle escursioni su prenotazione.

Quest'anno, per chiudere in bellezza una stagione che è stata molto ricca di eventi (i nostri progetti per la forest food e il Maiale Nero, la biblioteca bioregionale ecc.), abbiamo deciso di organizzare una bella castagnata!

Ci vediamo quindi Domenica 1 Novembre, a partire dalle ore 11:00.

L'iniziativa, come sempre è aperta ai soli soci, anche se è possibile tesserarsi appena arrivati a Valle Perdua. La prenotazione è obbligatoria (dobbiamo infatti preventivare quanto cibo prendere, per non sprecare il cibo), e può essere fatta telefonando ad Alberto al 340 691 22 50.

Il menu prevede:

  • Caldarroste
  • Una grigliata di carne (ma anche un'alternativa per vegetariani e vegani, come sempre)
  • Vin brule con le spezie del bosco

La quota di partecipazione è di 10€ a persona.

Allora vi aspettiamo. Prenotatevi numerosi!

lunedì 23 febbraio 2015

Ciao Nanuk!

Oggi se ne è andato Nanuk, il bellissimo e dolcissimo pastore maremmano di Valle Perdua che tutti i visitatori, e in particolar modo i bambini, hanno conosciuto e amato per il suo carattere buono e per la sua presenza forte e rassicurante.



Nanuk era uno di noi, uno di Valle Perdua, in tutti i sensi e, davvero, senza retorica. È stato, giorno dopo giorno, una presenza forte e amica, un alleato prezioso nelle tante incombenze del governo della terra. Come quando vegliava sull'incolumità dei visitatori, quando controllava che i bambini non si facessero male giocando, quando ci accompagnava nelle lunghe camminate per i boschi o quando, durante i pasti, si avvicinava per prendere la sua parte di cibo. La parte che gli spettava, perché Nanunk era uno di noi.

Nanuk ha vissuto una vita serena, dignitosa e libera: senza catene o gabbie o recinti. Valle Perdua è sempre stata la sua casa, certamente più sua che nostra perché ha sempre dimostrato di avere una connessione quasi soprannaturale con questo luogo meraviglioso che abbiamo l'onore e l'onere di curare.

A noi che restiamo, certo, rimane il dolore per la perdita di un amico che non dimenticheremo mai. E tuttavia un sorriso si fa strada tra le lacrime pensando ad una cosa che disse un giorno Mark Twain:

"Se il Paradiso esiste davvero, di una cosa possiamo star certi: che il nostro cane vi entrerà senza indugio. E che, per una volta, saremo noi ad aspettare fuori."

Ciao Nanuk.